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Il progetto delle Grandi Foreste di Pianura (GFP) è iniziato nel 2002 e si propone di realizzare nuove foreste nella pianura e nei fondovalle lombardi, per rimediare alla quasi totale scomparsa di boschi in queste aree.
Nei prossimi cinque anni è prevista la realizzazione di 10.000 ettari di nuovi boschi, intesi come sistemi forestali multifunzionali, in modo da trasformare vaste aree del territorio regionale di pianura in un innovativo e sostenibile modello di assetto agroforestale con valenze multiple: ambientali, ecosistemiche, paesistiche, produttive, energetiche, culturali, occupazionali e turistiche.
Per raggiungere tali scopi, è promossa la realizzazione, oltre alla foresta in senso stretto, anche di una pluralità di interventi diversificati, quali: radure, zone umide e secche, fasce tampone, siepi e filari, luoghi adibiti alla fitodepurazione, fasce boscate ripariali e periurbane, coltivazioni arboree a turno lungo, aree arbustive naturaliformi, infrastrutture per la fruizione.
Se buona parte di tali obiettivi venisse raggiunta, si realizzerebbe un’opera in grado di irradiare sul territorio di inserimento innovazione e sostenibilità e di stimolare altri soggetti a intraprendere operazioni simili.
Per ottenere un buon risultato è necessario:
- pianificare dettagliatamente le azioni
- monitoraggio continuo per verificare l’andamento del progetto ed eventualmente le sue modifiche in itinere.
Obiettivi principali:
a) Ripristinare la biodiversità in tutti i suoi contenuti: da quella tassonomica a quella vegetazionale paesaggistica;
b) Recuperare aree di pianura degradate, in abbandono, inquinate o utilizzate impropriamente;
c) Realizzare zone accessibili e vivibili, caratterizzate dalla bellezza e diversità del paesaggio.