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Aspetti strutturali del paesaggio
La matrice ecologica paesaggistica è di tipo agricolo. Diversamente dal tratto del Ticino a monte di Pavia, in questo caso si può parlare di una seconda matrice naturalistica costituita dall’ecosistema fluviale. Stessa valutazione va fatta per il fiume Po. Il corso dei due fiumi va classificato come grande corridoio “a striscia” di eccezionale importanza per varie ragioni.
La prima è la dimensione del corridoio e la sua contiguità, nel caso di Ticino, con situazioni di grande importanza ecologica, situate a monte.
La seconda ragione sta nel fatto che queste due grandi strisce si incontrano creando un nodo di importanza veramente unica.
La terza ragione deriva dall’insieme della struttura ecologica del paesaggio locale, che fa del Siccomario, all’interno della matrice agricola, un ambiente unico, per importanza di elementi strutturali ecologici.
AREA DELLA CONFLUENZA: Questo ambito territoriale si presenta attualmente con un processo di forte semplificazione ecosistemica. In considerazione della vicinanza dei centri abitati, di importanti infrastrutture come il Ponte della Becca, l’alveo del fiume è stato fortemente antropizzato, sostanzialmente canalizzato, eliminando campi di divagazione e rami secondari. Anche per questo assetto le presenze naturali, fossero anche solo biocenosi frammentarie e discontinue, sono estremamente sporadiche.
D’altro canto proprio le frequenti alluvioni costituiscono un forte limite alle coltivazioni possibili, con l’effetto che il pioppeto industriale costituisce la coltura largamente più diffusa all’interno di una matrice paesaggistica di tipo agricolo.
La Cascina Bottarone d’altro canto, si trova in un ambiente con delle condizioni ecologiche abiotiche assolutamente eccezionali, in primo luogo per quella dimensione di rarità, che diventa unicità funzionale. In altre parole mentre estensioni di 50 ettari sul piano fondamentale della pianura sono all’ordine del giorno, diventano più preziosi in un ambito di golena fluviale: la confluenza di due grandi fiumi è assolutamente unica, sia per la valenza strutturale che funzionale nell’ecologia del paesaggio. Essa costituisce uno straordinario nodo ecologico, crocevia di reti ecologiche di eccezionale importanza.
A ciò c’è da aggiungere la vicinanza, non oppressiva, con grandi centri urbani, come Pavia, Milano, Piacenza, Voghera, che alle potenzialità ecologico-naturalistiche permette di aggiungere quelle turistico-ricreative.
(GABRIELE SGUAZZINI, Terra viva studio agroforestale)