5.0 Fauna

Fauna e ambiente

Storia  
Il popolamento di animali che possiamo osservare oggi in un territorio è il risultato dell'interazione fra fattori storici e ambientali, sui quali ha avuto un effetto importantissimo l'azione dell'uomo. La ricerca paleontologica, attra­verso lo studio dei fossili, ci permette di ricostruire un quadro della fauna in epoche geologiche passate; il ricorso a documenti o all'analisi comparati­va può restituirci una pur sommaria descrizione del paesaggio naturale e della fauna del Siccomario in epoche storiche.

Sappiamo che estesissime foreste di latifoglie coprivano quasi per intero la pia­nura padana; solo in corrispondenza dei grandi fiumi si realizzava un'interruzio­ne della continuità forestale. Qui l'azione dei corsi d'acqua creava un mosaico di ambienti che attirava una fauna varia e abbondante. E' probabile che alme­no fino alla colonizzazione romana, e in parte anche in seguito nel Medio Evo, grandi animali ora scomparsi abitassero le selve e le paludi alla confluenza fra il Po e il Ticino.

In zone vicine della Valle del Ticino e meno abitate dall'uomo, grandi mam­miferi come il cervo, il capriolo e il cinghiale erano sopravvissuti fino alla fine del 1700; il lupo fu sterminato in pianura solo nella prima metà del secolo scorso.
A eliminarli erano stati la distruzione delle foreste, attuata per far posto a nuove coltivazioni e l'uso sempre più diffuso delle armi da fuoco.

Di molte altre specie, probabilmente scompar­se in seguito ai cambia­menti ambientali, non ci è arrivata traccia.

La situazione fauni­stica odierna è invece ben nota. Il territorio di Travacò è forse una delle zone più studiate in Italia. Questo è dovuto in gran parte alla vici­nanza dell'Università di Pavia, i cui ricercatori hanno spesso rivolto la loro attenzione a questo territorio vicino e ricco di opportunità di studio; inoltre numerosi studenti di Scienze Naturali e di Scienze Biologiche vi hanno svolto la tesi di laurea. Con questo non si vuole affermare che i valori faunistici siano tutti di primissimo piano; occorre riconoscere, onestamente, che altre zone del Parco del Ticino si sono conservate in condizioni più vicine a quelle naturali e ospitano pertanto una fauna più ricca.

Se vale la considerazione che la conoscenza di un bene ne accresce il valo­re, allora la fauna di Travacò merita di essere tenuta in grande considerazione. Il gruppo di animali più studiato è quello degli uccelli, ma sono state svolte ricer­che anche su mammiferi e insetti.

GIUSEPPE BOGLIANI, Fauna e ambiente, A.A.V.V.”Travacò Siccomario.La natura tra i due fiumi”

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